8 Febbraio 2010
Anche quest'anno la Federparchi aderisce a “M'illumino di meno”, la campagna di comunicazione sul risparmio energetico promossa dalla trasmissione di Radio 2 ‘Caterpillar’ e che si svolgerà – per la sesta edizione - venerdì 12 febbraio 2010.
Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, Caterpillar ha contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia. In quest’edizione il tema è non solo la riduzione degli sprechi ma anche l’attenzione alle fonti alternative.
L’invito rivolto a tutti e quello di accendere luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o di dar luogo a dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.
Federparchi-Europarc Italia aderisce con grande entusiasmo all’iniziativa e sollecita i propri soci a fare altrettanto. Per l’occasione invita le 500 classi aderenti al progetto Vividaria (realizzato in collaborazione con l'Institut Klorane) a dedicare la giornata di venerdì 12 febbraio alla riflessione in aula con studenti e insegnati, alla luce dei contribuiti presenti nel del manuale didattico già prodotto e a disposizione.
Un gesto per contribuire alla campagna e per richiamare l'attenzione sui temi del risparmio energetico, dell'inquinamento luminoso, della razionalizzazione dei consumi e della produzione da fonti alternative.
Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.


