Lipu: citta' italiane trascurano piante, rischio per il clima
26 Gennaio 2010

Le citta' italiane rischiano di ritrovarsi senza alberi con danni non solo alle specie ma al microclima. La colpa e' delle potature selvagge che stanno radendo al suolo le chiome urbane e di cui il nostro paese detiene la maglia nera in Europa. L'allarme e' della Lega italiana protezione uccelli (Lipu) che ha realizzato un dossier completo con il quale fa un confronto tra quanto succede all'estero in citta' come Londra, Friburgo, Berna e altri centri in Francia, Olanda e Germania con la gestione del verde nelle nostre citta' italiane. Decine le fotografie che documentano ''i tagli radicali cui nel nostro Paese sono sottoposte le piante in citta' dove peraltro trovano rifugio ben 190 specie di uccelli, di cui 83 di grande interesse conservazionistico'', afferma la Lipu. Fatte salve le situazioni di pericolo per la circolazione dei mezzi e delle persone e quelle necessarie per la salute delle piante, gli alberi lungo i viali urbani sono molto utili per abbellire il paesaggio, creare ombra e rinfrescare l'aria. ''Eppure - sottolinea la Lipu - vengono tagliati in modo selvaggio, spesso in modo ingiustificato che, in questa stagione, soffrono le potature che ne sradicano rami e chiome riducendoli a brutti scheletri''. ''Nel quadro del microclima locale, ma anche in rapporto ai cambiamenti climatici su scala piu' ampia - spiega Marco Dinetti, autore del dossier e responsabile Ecologia Urbana Lipu - le aree verdi e la vegetazione nelle citta' svolgono un ruolo importante: producono ossigeno, rimuovono le sostanze inquinanti, comprese le pericolose polveri sottili PM10, schermano il rumore, oltre che aumentare il valore delle aree urbane e favorire il contatto tra le persone e la natura''. Per quanto riguarda gli effetti positivi sull'ambiente, una pianta con un diametro di 25-30 centimetri assorbe ogni anno circa 30 chilogrammi di anidride carbonica (CO2), rilasciando una quantita' di ossigeno equivalente a quella necessaria per la vita di 10 persone. Inoltre, la presenza di 20 alberi e' in grado di annullare le emissioni annue di CO2 di un'automobile, mentre le fasce di vegetazione lungo le strade possono ridurre i rumori del 70-80%.(ANSA).
Fonte:
Federparchi - Progetto Vividaria