10 Febbraio 2010
Molte le scuole del progetto Vividaria che si stanno impegnando nell’organizzazione della giornata da dedicare all’energia, dal risparmio energetico alla produzione da fonti rinnovabili, come la scuola Primaria G. Zibordi di Reggio Emilia e del 70° Circolo Didattico di Napoli.
I ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Breda di Piave, hanno steso un elenco di azioni che già quotidianamente realizzano come ridurre l'illuminazione in classe se c'è una luce naturale sufficiente, evitare gli sprechi di l'acqua , riciclare le tovagliette di carta facendole asciugare e inserendole nel cestino della carta da riciclare, appiattire i contenitori dei succhi e riciclare gli involucri di plastica molle, le insegnanti incentivano il consumo di frutta o panini al posto di succhi o merendine. Ma soprattutto nella giornata del 12 febbraio si gli alunni dell’istituto con le insegnanti si impegneranno a fare una piccola rinuncia che si verificherà in sede di discussione collettiva il giorno dopo.
Mentre è partecipazione attiva l’impegno delle classi II B e V B della Scuola Primaria di San Marco, IC Castellabate-San Marco, Aut.147, per l’adesione M’illumino di meno. Infatti i ragazzi dell’Istituto si sono impegnati a far aderire anche l'Amministrazione Comunale di Castellabate.
Insomma M’illumino di meno ha proprio catturato l’attenzione dei ragazzi, invitandoli a riflette sul tema dell'energia ma soprattutto rendendoli consapevoli che tutti nel proprio piccolo possono contribuire a risparmiare. M’illumino di meno una giornata in cui i ragazzi si sentono protagonisti e riflettono di luci belle, creative e pulite.


