xxx








xxx

Consiglio di Stato su revisione prezzi degli appalti

LEX – precisazioni con la sentenza 3874 del 16 giugno

30 Giugno 2020

 

Il Consiglio di Stato in una recente sentenza di giugno (la n. 3874 del 16/06/2020) precisa che la revisione dei prezzi dei contratti si applica solo alle proroghe contrattuali, come tali previste ab origine negli atti di gara ed oggetto di consenso “a monte”, ma non anche agli atti successivi al contratto originario con cui, mediante specifiche manifestazioni di volontà, è stato dato corso tra le parti a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto identico a quello originario per quanto concerne la remunerazione del servizio, senza che sia stata avanzata alcuna proposta di modifica del corrispettivo; il criterio distintivo tra proroga e rinnovo va individuato, dunque, nell’elemento della novità, per cui ricorre un’ipotesi di proroga solo allorquando vi sia integrale conferma delle precedenti condizioni (fatta salva la modifica di quelle non più attuali), con il solo effetto del differimento del termine finale del rapporto, per il resto regolato dall’atto originario: anche la sola modifica del prezzo comporta, invece, un’ipotesi di rinnovo, nella quale non ha luogo la revisione del prezzo, per cui se cambia la fonte del rapporto e sussistendo una nuova negoziazione, l’appaltatore non potrà invocare l’adeguamento dei prezzi, pur se la prestazione persiste nei termini precedenti. 

 

IUCN
Versione ItalianaEnglish VersionDeutsche ÜbersetzungVersion française
La newsletter di Federparchi

© 1995/2020 - Federparchi - Via Nazionale 230 - 00184 Roma - p.iva 02623250400